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Intervista a Giovanni Coppola,
fondatore della società CopTes.

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In Italia vi erano tre o quattro fabbrichette di mulinelli da pesca: la più importante di esse come nome era l'Alcedo.
Io rilevai prima l'attività della Zangi che produceva mulinelli in un capannone in via Challant a Torino. Questo successe nel 1972 quando fondai la CopTes: producevo mulinelli Zangi con la meccanica CopTes.

Giovanni Coppola proprietario della società CopTes

Dopo due o tre anni, nel 1975, mi telefona il dottor Rolandi, che era il proprietario dell'Alcedo. Aveva sia l'armeria che i mulinelli da pesca e mi chiese di comprare la sua azienda perché ormai aveva 75 anni. Io in quel periodo avevo ancora la carpenteria metallica, ma mi convinse a rilevare l'Alcedo. Spostai i suoi macchinari da via Tempio Pausania a via Challant e così per 15 anni ho avuto sia la Zangi che l'Alcedo: due aziende di mulinelli da pesca che fin dal dopo guerra, nel '45-'48, erano state rivali.
L'Alcedo aveva un nome importantissimo perché il dottor Rolandi aveva fatto molta pubblicità, mentre la Zangi era meno conosciuta perché lavorava soprattutto con l'estero e quindi non aveva bisogno di farsi pubblicità.
Quando rilevai l'Alcedo capii subito che era una ditta importante: aveva clienti anche nella Fifth Avenue a NewYork (USA). Faceva una pubblicità dove si vedevano insieme i presidenti Eisenhower e Krusciov con un mulinello Alcedo e la scritta "Finalmente d'accordo".
Spedivamo mulinelli Alcedo ma anche ricambi a un rivenditore cinese in America, molto puntiglioso e preciso: Una volta avevamo spedito del filo di ciniglia che sarà costato 50 cent. di dollaro…. rimandò indietro il filo dicendo che non l'aveva ordinato!
La Zangi aveva un grosso cliente nel Vermont USA, la ORVIS, una famosa fabbrica di canne da pesca e  di mulinelli da mosca. La Zangi costruiva i mulinelli anche importanti, con i cuscinetti a sfera inox che resistevano alla salsedine. La Orvis richiedeva ordini anche di 30-40 mila mulinelli e li vendeva in tutti gli Stati Uniti / Canada.
Quando sul mercato sono iniziati ad arrivare i mulinelli dal Giappone, prima di andare a 'ramengo', ho venduto tutto.
La fabbrica dell'Alcedo in via Tempio Pausania era una piccola realtà, contava circa 10-15 operai. La Zangi era più grossa, ma aveva un nome meno importante dell'Alcedo: il mulinello "Micron" dell'Alcedo tutti se lo ricordano.
A Torino aveva sede anche l'Albatros che produceva mulinelli già da molto tempo prima, ma era piuttosto piccola, 2 o 3 dipendenti e non dava fastidio con la sua modesta produzione.
Il fatto che a Torino ci fossero diverse aziende che producevano mulinelli è dovuto al fatto che questa città è la capitale della meccanica in Italia.
All'Alcedo lavoravano alcuni ingegneri della Fiat che fuori dal loro orario di lavoro sperimentavano sui mulinelli da pesca.
Penso che Torino sia stata la prima città ad avere un'azienda di mulinelli da pesca.
L'AIcedo era un'azienda più artigianale rispetto alla Zangi, anche i cuscinetti che usava non erano quelli "planetari" ma a "reggi-spinta" che lavoravano meglio anche sotto sforzo senza logorare le sfere. I mulinelli di questo marchio erano gli unici ad utilizzare cuscinetti "reggi-spinta".
Un'altra caratteristica che distingueva i mulinelli Alcedo era quella di utilizzare rullini "reggi-filo" in "agata" e non in acciaio inox, soluzione adottata invece dalla Zangi e che risulta comunque buona. In questo modo i rullini in agata duravano in eterno e non venivano consumati dal filo di nylon che usurava anche l'inox.
In generale il mulinello Alcedo, essendo fatto artigianalmente, era più rozzo e più duro da utilizzare, però era molto quotato, aveva un nome molto conosciuto.
Il dottor Rolandi iniziò la sua attività con due ingegneri della Fiat perché era appassionato di pesca. Quando rilevai la prima ditta di mulinelli non sapevo neanche cosa fossero… parlavano di mulinelli... pensavo si riferissero a mulini per la farina… io non ero neanche pescatore!
Nella mia fabbrica avevo due reparti: uno che produceva mulinelli, l'altro ingranaggi di qualità. Quindi realizzavo io i cuscinetti per i miei mulinelli.
Quando rilevai l'Alcedo, per i primi tempi venne a lavorare da me il capo officina cugino del dottor Rolandi perché era esperto dei suoi mulinelli.
Di altri lavoratori dell'Alcedo non conosco più nessuno.
La CopTes produceva sia ingranaggi di precisione che mulinelli da pesca.

 
Silvano Baraldi - Aprile 2018    
 
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