<< Helios  

Ispirato anch’esso allo svizzero Berna, presenta però, rispetto ai modelli dell’epoca che ne erano copie quasi identiche, la mancanza di un piede ricavato dal pieno che fa corpo unico col mulinello.
Il piede è infatti avvitato al corpo, ed è formato da due barrette d’acciaio piegate a 90° che contrapposte l’una all’altra, ne formano il complesso.
Parecchi esemplari hanno due riporti in legno avvitati alle due barrette d’acciaio che formano il gambo del piede.
Un’altra variante significativa riguarda il mezz’archetto: in alcuni esemplari, probabilmente i primi, forma una sorta di incavo dove scorre il filo (come l’esemplare in foto) mentre in altri ha le estremità del supporto che si congiunge con il mezz’archetto a forma circolare.
L’Helios veniva così descritto nella prima edizione del 1943 di “Lanciare” con le seguenti parole: ‘Rapporto 1 a 2,5, cricco, prendifilo automatico a gancio, manovella staccabile e rivoltabile con impugnantura svitabile. Per le canne più pesanti’.

Roberto Granata - giugno 2012  

Scheda Tecnica

peso 400 g
rapporto 2,5 : 1
ingranaggi conici
anti-ritorno non presente
bobina alluminio
colore

tonalità di giallo

note
  • corpo ricavato dal pieno due guance laterali con 3 viti cadauna
  • mezzo archetto
  • datazione anni ‘50
  • rarità media
    (forse un centinaio di esemplari conosciuti)
Eventi del settore
I Marchi Italiani
Articoli vari
Mulinelli Esteri
Visualizza gli ultimi inserimenti
Richiedi informazioni
Il forum ANTIPES
Libri di riferimento
Avvisi importanti
HOME   -   IL  COLLEZIONISMO   -   LA STORIA   -   I MARCHI   ITALIANI   -    CONTATTACI    -   RICONOSCENZE   -  DOCUMENTI ASSOCIATIVI  -  NOTE LEGALI
 
ASSOCIAZIONE COLLEZIONISTI ANTICHE ATTREZZATURE DA PESCA
Via Trento, 4 - 16018 - MIGNANEGO (GE)
Cod. Fisc 95157730102
www.antipes.it
 
 
realizzazione web Sergio Di Marco- 2012 / 2016
 

Informazioni relative al funzionamento della "memoria cache".

E' consigliabile sempre forzare il browser web a ricaricare, tramite il tasto funzione "F5" (refresh della memoria cache), le pagine che si stanno visualizzando dal proprio computer (per alcuni browser è necessario la combinazione: Ctrl + F5).
Memorizzare le informazioni relative alla navigazione web nella cache del computer permette di accedere molto più velocemente fra le pagine che si visitano più di frequente. Tuttavia, è possibile però che la versione del contenuto web che si sta visualizzando non sia quello più aggiornato.
Questo accade perché il browser web continua a caricare alcune informazioni dalla cache del computer anziché  dalle pagine web disponibili. Forzando il browser a caricare le informazioni direttamente dalla fonte web (refresh cache) permetterà di  visualizzare i contenuti realmente disponibili.