Trio I° versione - antico mulinello italiano prodotto a Corsico MI
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TRIO I° e II° versione

Dei TRIO I e II versione è ormai chiara la paternità, furono le "Officine R.P.C. srl" con sede in Via Robarello 1 in Corsico (MI) a produrre i due blasonati mulinelli.

Con soddisfazione e a nome dell'Associazione ANTIPES pubblico la lettera ricevuta dal gentile Sig. Emanuele, figlio di Baldassarre Pracchi socio fondatore delle Officine RPC, che mi autorizza ad esporre quanto documentato a gennaio 2013, oltre che a pubblicare i documenti e le immagini riportate in questa scheda .

Lettera del Sig. Emanuele Pracchi.
 
Rivendicazione paternità mulinelli TRIO I e II ver.
 
Officine RPC che hanno prodotto il mulinello TRIO
Reparti di Via Robarello dove venivano assemblati anche i mulinelli TRIO
Officine RPC che hanno prodotto il mulinello TRIO
 
RPC che rpoduceva i mulinelli TRIO
Foto scattata durante una fiera campionaria a Milano negli anni 50.
 

In effetti la RPC oltre al mulinello Trio produceva tutta una serie di componenti meccanici e rulli numeratori per contatori acqua e gas oltre che accessori meccanici di vario genere.


Trio I° versione

Trio I° versione - antico mulinello italiano prodotto a Corsico MI
 
Trio I° versione - antico mulinello italiano prodotto a Corsico MI
 
Trio I° versione - antico mulinello italiano prodotto a Corsico MI
 
ZANGI I° tipo - mulinelli antichi
 

Il Trio I versione è nato nel 1945 grazie alla passione per la pesca dei tre soci fondatori. Si tratta di una serie limitata, come descritto dal Sig. E. Pracchi; "ogni mulinello fungeva da prototipo per il modello successivo".
La meccanica e costituita da ingranaggi elicoidali in acciaio che permettono un rapporto di rotazione di 3,1:1, la manovella è di tipo ripiegabile.
Piccole differenze tra i vari modelli visionati riguardano le dimensioni del piede, la levetta dell'anti-ritomo, la borchia laterale e le tonalità dell'anodizzazione.

Il marchio è riportato direttamente in rilievo o su una piccola medaglietta centrale al coperchio laterale; la scritta non è di facile lettura perchè le varie lettere risultano sovrapposte.

 
Trio II° versione
 
Officine RPC che hanno prodotto il mulinello TRIO
 
TRIO II versione libretto d'uso
 
Visualizza il part-list del Trio II° versione (PDF Acrobat)
 
Trio II° versione - antico mulinello italiano prodotto a Corsico MI
Trio II° versione   vs   Trio I° versione
 
TRIO II versione - antico mulinello italiano
 
 
 
Trio II° versione / 60° anniversario (assemblaggio 2013)
 
Trio II° versione - antico mulinello italiano prodotto a Corsico MI
 
Trio II° versione - antico mulinello italiano prodotto a Corsico MI
 
Trio II° versione - antico mulinello italiano prodotto a Corsico MI

Il II modello è stato progettato nel 1946 e commercializzato dal 1947 al 1953.
Come evidenziato dalle immagini la II° versione si differenzia per avere maggiori dimensioni e un corpo più squadrato.
Gli ingranaggi elicoidali sono meglio dimensionati e permettono un rapporto di recupero leggermente più celere. L'anti-ritorno è comandato da una piccola ghiera posta lateralmente.
La manovella, anche se apparentemente similare al precedente versione, risulta essere meglio dimensionata.
La scritta "TRIO" è ben leggibile e circoscritta da un cerchio in rilievo, il coperchio laterale è vincolato al corpo tramite una sola vite di discrete dimensioni posizionata centralmente.
E' da precisare, anche se non ho avuto ancora la fortuna di visionare da vicino, che una primissima variante del II modello, denominata di "produzione", presenta la girante e la bobina di dimensioni leggermente minori


 
FUNZIONAMENTO DEL COMANDO SCATTO
Lo scatto dell'archetto è garantito da un sistema "similare" ai primi prodotti i Zangi.
Il blocco dell'eccentrico è consentito da un cilindretto posto in posizione assiale all'interno della girante. Procedendo al lancio e armando l'arco, una molla coassiale spinge il cilindretto in una cavità ricavata all'interno dell'eccentrico permettendone il blocco in posizione aperta.
Azionando la manovella per il recupero della lenza, il cilindretto imbatte contro un perno fissato internamente al corpo del mulinello, lo scontro generato costringe il cilindro ad arretrare (vincendo la resistenza della molla) divincolando l'eccentrico e permettendo la conseguente chiusura del''archetto.
 
Trio II vers. - dettaglio dell'eccentrico archetto
 
Zangi Sprite - dettaglio dell'eccentrico archetto
 
Trio II vers. - dettaglio gruppo scatto
 
Zangi Sprite - dettaglio gruppo scatto

NOTA IMPORTANTE
Nel proseguo della produzione, la RPC srl, affidò alcune lavorazioni a società esterne, in particolare commissionò gli stampi per le fusioni del II modello a una società di Torino.
Purtroppo non vi sono documentazioni comprovanti ma telefonicamente il Sig. Emauele mi ha confidato che probabilmente si tratterebbe proprio della società di Velio Zangirolami.
Se tale ipotesi fosse confermata risulterebbe chiaro anche che da queste lavorazioni esterne sia stato generato l’errore sulla paternità dei mulinelli TRIO.

Le ricerche continuano nella speranza di poter pubblicare presto ulteriori dettagli.

Sergio Di Marco - giugno 2012 (ultimo agg.nto marzo 2014)  

Scheda Tecnica

peso I° 250 g / II° 290g
rapporto I° 3,1:1 / II° 3,3 : 1
ingranaggi elicoidali
anti-ritorno disinseribile
bobina metallo
colore anodizzato e non
note nel I° sono presenti 3 cuscinetti (di tipo aperto), uno posizionato sull'asse della corona,gli ulteriori due contrapposti sull'asse del pignone.
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