Rarissimo esemplare di mulinello mai commercializzato dalla OFMER, calcolando quelli rinvenuti, è mia opinione, che ne siano stati prodotti una decina di esemplari, quello presentato in questa scheda, riporta il numero tre.
Cercherò di ipotizzare quali siano stati i principali motivi per i quali non sia stato messo in produzione.
La lenza che ho trovato nella bobina, era disposta malissimo, credo vi fossero problemi di avvolgimento, la calotta non ha un sistema affidabile per il recupero.
L’estrazione e il riposizionamento della bobina non sono operazioni banali da eseguire.
L’armamento della calotta per il lancio, spesso non funziona (si rischia l’autoscatto), il sistema, e assistito dalla stessa molla che tiene in posizione la bobina, poco affidabile, in quanto si inserisce in una minuscola gola praticata nell’alberino, dalla quale facilmente si svincola.
La meccanica è molto complessa, fragile e delicata, difficile da realizzare in maniera economica come richiedeva la politica Ofmer, sopratutto negli ultimi anni di produzione. Si proprio gli ultimi anni, perché secondo me questo campione e stato realizzato alla fine degli anni settanta.
La “matricola” abrasa nella medaglietta, attentamente analizzata, mi pare, sia quella della serie 2000, appunto prodotta in quegli anni.
Analizziamone i dettagli, la campana presenta delle cavità a dente di sega, che servono a catturare la lenza, per consentire il suo imbobinamento, secondo me in caso di recuperi gravosi, la lenza può facilmente scavalcarli.
Per effettuare il lancio, basta spingere il pulsante posto in fondo al corpo, il quale provvede a sollevare la calotta per la fuoruscita del filo (vedi foto).
La frizione è composta di soli due grandi dischi dei quali uno in bakelite, e l’altro elastico per renderla progressiva. Questa viene azionata dalla tazza esterna la quale reca le impronte per facilitarla.
La meccanica è la classicissima corona-pignone con levetta antiritorno cha agisce su i denti della cintura.
Voglio concludere questa carrellata, con una “chicca”, la terza vite in basso nel coperchio è finta (vedi foto), in effetti sul corpo manca il relativo foro. |